CCL

By Domenico di Giovanni

Frati minori, e fichi bitontani,

Lasche rifritte, e zoccoli in brodetto

Vidi piangendo avere gran diletto

In Monte Giovi in mezzo delle Chiani.

Di là vennon Saracini, e Cristiani,

Onde di qua se n'ebbe gran sospetto,

Perché la moglie, ch'era ancor nel letto

La verga gli tirò ad ambe le mani.

Onde per quel rimedio iscandelezzo

È nato tra le Buffale, e Quaracchi,

Perché staranno forse a pace un pezzo.

Ma i pescator faranno sì co i giacchi,

Che se potran se n'usciran di mezzo

Coll'aiuto di cento Caponsacchi.

Benché la Scimia gracchi,

Credete, Amico, a chi or ha il frenetico,

Ma scrivi a me, se tu temi il solletico.