CCL

By Giovan Battista Nicolucci

Alma, che sue bellezze interne scorgi,

onde più volte al ciel drizzasti l'ali,

de i piacer vani in tua salute frali,

pungenti in atterrarti, ah, non t'accorgi?

Mentre nel corso franca sei, deh, sorgi,

e le parti di noi pure immortali,

contra di falso amor spietati strali,

d'arme lucenti rivestite porgi!

Ché a l'atro fiammeggiar de i colpi crudi,

che ha il desio nostro, in lei per nostro scampo

grazia, onestà, senno e valor fien scudi.

Così de i guardi e risi a un dolce lampo

ricovrar si potran gli spirti ignudi

sotto i bei lumi d'un celeste campo.