CCL

By Guittone d'Arezzo

La sovraditta morte per l'artiglia

mostra esser cosa che 'ngreffisce

e che demostra quello unde assottiglia

di retener ciascun che l'obedisce;

sì cum astor che l'algelletto piglia,

che quasi senza morte nol largisce:

ciò è la losingevel meraviglia

d'alcun piacer che l'amante tradisce,

che quinci trade certo ogn'amatore,

quando, retinendol, a morte 'l mena

per lusinghe d'alcun piacer tuttore.

E nullo è più mortal velen né pena

d'ogni losinga, che l'om ten di fore,

né han li amanti più crudel catena.