CCLI

By Franco Sacchetti

Quando m'è detto, o nobil Gambacorta,

che voi abbiate febbre o altro morbo,

ne' mie' pensieri divento tutto torbo,

e dico: - Or fia ciascuna virtù morta! -:

perché veduto ho la vita corta

ne' signor degni, e quanto il mondo è orbo

rimaso di falconi, e come il corbo

in ogni parte segue la via tòrta.

Penso a Carlo, a Filippo e Adoardo,

a Uberto e al vostro Cipriano,

e nel pensiero io mi consumo ed ardo.

Azzo da Esti e Luchin da Melano,

Mastino e gli altri torneranno tardo,

perché 'l lor seme è già d'ogni ben vano.