CCLII

By Francesco Petrarca

In dubbio di mio stato, or piango or canto,

et temo et spero; et in sospiri e 'n rime

sfogo il mio incarco: Amor tutte sue lime

usa sopra 'l mio core, afflicto tanto.

Or fia già mai che quel bel viso santo

renda a quest' occhi le lor luci prime

(lasso, non so che di me stesso estime)?

o li condanni a sempiterno pianto;

et per prendere il ciel, debito a lui,

non curi che si sia di loro in terra,

di ch' egli è 'l sole, et non veggiono altrui?

In tal paura e 'n sí perpetua guerra

vivo ch' i' non son piú quel che già fui,

qual chi per via dubbiosa teme et erra.