CCLVII

By Domenico di Giovanni

Un caso avvenne in su la mezza notte

Assai strano, se noti il mio latino;

Levandosi al barlume il tuo Lorino

Mi disse, su vien qua senza le dotte.

Mostrommi quel cogli occhi di duo botte,

Qual riputavo spirito divino,

Che 'l tallo avea in man di quel fantino,

E il suo stava a guisa di chi fotte.

Vorrei saper quel che ne vuol ragione,

Se intima amicizia acciò 'l tirava

Per levargli il dolor della pigione.

Sto infra dua, e non so se sognava,

Che dormendo hanno errato più persone,

Benché in ver lui stranamente stava.

Sappi che mugolava

Com'un di quei Caval, che vuol pastura,

Tenendo in man l'una, e l'altra natura.