CCLXI

By Franco Sacchetti

Teologo non fu già mai in terra

che l'alta Trinità si figurasse;

e ch'io a ciò pensasse,

pensando nel pensiero men comprendea:

perché nostro intelletto non s'afferra

sopra natura, se non si mostrasse

chi dal ciel dichiarasse

come uno in tre, e tre in uno stea.

Ora m'appare quel ch'io non vedea,

ché un signore io veggio,

e son tre in un seggio

e uno in tre perfetti e una esenza,

nella città appellata Faenza.

Se io ho ben udito da' maestri

e da' dottori della scrittura santa,

ciascuno scrive e canta

ch'a Dio s'apropia la potenza intera,

per che dal padre umano par che s'inestri

la possa, e nel divino sempre s'amanta.

Con sì mirabil pianta

s'apropia al figlio sapienza vera:

dove nel mondo già mai non impera

savere con giovenezza,

in Cristo ognor s'aprezza.

Clemenza al Spirto Santo è tribuita;

con questo in cielo è Trinità unita.

Lo signor di cui parlo, ha nome Astore,

padre possente in terra, pro' e saggio;

a chi gli fa dannaggio,

incontro a lui il suo poder aopra.

D'astore ha condizion questo signore,

ché, com'egli è uccel di gran coraggio,

per vendicar l'oltraggio

sempre percuote, e rimane al di sopra;

costanza e fortezza par che 'l copra,

e da quel non si muta

per alto o per caduta;

giusto e circunspetto i suo' governa,

conforme al stile del Re di vita etterna.

Sapienza a Giovanni Galeazzo è data,

che è suo figlio propio, alla figura

dell'alta creatura

in cui divina umanità s'aggiunse:

cosa mirabil è, a chi ben guata,

un giovinetto con tanta drittura,

ch'ogni cosa misura

e di far grazie mai non si compunse:

al padre orazioni sempre congiunse

per quello che si dole,

e 'l padre non si tòle

già mai da quello che è volontà del figlio,

avendo una sustanza e un consiglio.

Lo Spirto Santo, che clemenza cinge,

madonna Lieta benigna e umìle,

con un raggio virile

tra 'l padre e 'l figlio penetra 'l suo lume.

Di far misericordia non s'infinge;

quand'ella vede alcun in stato vile,

con amoroso stile

sempre a pietà dirizza suo costume:

questa colomba con celesti piume

tra fede e pace infonde

valor che non s'asconde,

tenendo una potenza ed un savere

tre corpi con un'alma ed un volere.

Dunque si può veder palesemente

che, come una Trinità è in cielo,

e che l'umano velo

ci sta dinanzi alle cose divine,

così per questo essemplo brievemente

dentro dal cerchio del terreste telo

questa figura a pelo

può dimostrare delle potenze trine:

però che questi tre, dicendo in fine,

son uno in sustanza,

e nessun l'altro avanza,

con sensi ed intelletti tutti accorti

usando di virtù gli effetti scòrti.

S'alcun dicesse, mia canzon, che questo

si truovi che in altri signor sia,

di' che si metta in via

e cerchi re, duchi, marchesi e conti,

e se li truova, faccial manifesto,

se sono in Romagna o in Lombardia;

ché, se il ver si spia,

e' potrà ben cercare i piani e' monti,

prima che truovi dove si raconti

tre signor esser uno,

e uno in tre, ciascuno

d'ogni ben coronati sanza manco,

servendo sempre a loro l'animo franco.