CCLXIII
Disparve; e se nel cor tanta dolcezza
lasciò quell'ombra chiara,
che tutta l'amarezza
delle lagrime mie si disamara,
or che fora, se il ver che il ciel rischiara
angelico mio nume,
fosse alquanto men crudo,
se non sì nudo, meco in queste piume?