CCLXIV

By Franco Sacchetti

Mentre che stiamo in questo mondan telo,

quella moneta abbiamo, che si spende:

chi iudica, chi morde e chi riprende,

ma il lodare non par che vegna a pelo.

Ne' tener'anni e 'n amoroso zelo

de' sponsali usi entrai nelle vicende,

e come visso sono, così s'attende

viver per me insino al mortal gelo;

e se nel capo cano ho gli anni avolti,

non è ch'amore talvolta in me non stanzi,

e vergogna serìa l'uso stranero;

e ben che gli anni ancor mi fosson tolti,

oggi non son nel viver tali avanzi,

che io mi curi uscire di tal sentiero.