CCLXVII

By Gaspara Stampa

– Grazie, che fate il ciel fresco e sereno,

quando v'aggrada, e tu, che l'innamori,

sacratissima madre degli Amori,

al cui bel raggio ogn'altra ombra vien meno,

spargete con cortese e largo seno

nembo odorato di grazie e di fiori

sopra questi chiarissimi pastori,

che me di gioia et Adria han d'onor pieno;

sì che non turbi il lor felice stato

fortuna avversa o torbida procella,

e sia sempre, come or, dolce e beato. –

Tal pregando Anassilla, pastorella

d'ardente zelo e 'l cor caldo e 'nfiammato

le Grazie udîrla e la più chiara stella.