CCLXVIII

By Domenico di Giovanni

Il gran consiglio elegge trenta viri

A sorte: e poi di lor rimangon nove,

Quelli a cui toccan le dorate dove

Di nove, e sette crean quaranta Siri;

De' detti poi riman dodici miri,

Che per le nove, e venti cinque prove

Subitamente, e senza gire altrove

Nove reman per sorte a tal disiri:

Per sette dì quarantaquattro, e uno

Creati sono, undici poi sortiti,

De' quali nove eleggon quarantuno.

In Conclavio serrati, e ben uniti

Per voti fan da ventiquattro in suso

Duca un, che guida legge, ordine, e uso.