CCLXXIX

By Domenico di Giovanni

Figliuol mio sie leale, e costumato,

Parla poco, e sie vago di udire,

Cosa, che odi, o senti, mai non dire,

E non risponder, se non sei chiamato.

Usa la veritade in ogni lato,

Al tuo maggior t'ingegna d'ubbidre,

E sempre stagli attento di servire,

Se dalla gente vuoi essere amato.

E di soverchio non mangiar, né bere,

Aver del vin con l'acqua sta contento

Con l'altre cose, che tu puoi avere.

Non dispregiar l'altrui correggimento,

Che chi è savio, caro dee tenere

Nel suo error l'altrui castigamento;

E sempre sta attento,

E sopra ogni altra cosa sta in disio

Sempre d'amare, e di temere Iddio.