CCLXXV – Monti

By Giacomo Leopardi

Come face al mancar de l'alimento

Lambe gli aridi stami, e di pallore

Veste il suo lume ognor più scarso e lento;

E guizza irresoluta, e par che amore

Di vita la richiami, infin che scioglie

L'ultimo volo, e sfavillando muore:

Tal questa'alma gentil, che Morte or toglie

A l'itacilca speme, e su lo stelo

Vital, che verde ancor fioria, la coglie;

Dopo molto affannarsi entro il suo velo,

E anelar stanca su l'uscita, al fine

L'ali aperse, e raggiando alzossi al cielo.

Le virtù, che diverse e pellegrine

La vestir mentre visse, il mesto letto

Cingean bagnate i rai, scomposte il crine.