CCLXXVI

By Domenico di Giovanni

Soglion per natural legge gli amici

Uniti insieme in amicizia intera

Con fede pura, angelica, e sincera

Da' vizi scossi, e dalle loro radici;

Quando fortuna in gradi alti, e felici

Pone un di lor in letizia alta, e vera,

Gli altri salirne, e non Progne, e Megera

Mostrartene iracondi, ed infelici.

Ond'io, che a me per ferma opinione

Tenea, che d'amicizia il degno affetto

Fusse più in noi, che 'n Pilade, ed Oreste;

Desio ho di saper, per qual cagione

Poiché voi foste de' Priori eletto

Mai visitarmi una volta voleste?