CCLXXXII

By Domenico di Giovanni

Nel tempo corruttivo, e pestilente,

Vero rimedio della nostra vita,

L'anima ben disposta, e a Dio unita,

Purgando il corpo ragionevolmente;

Melanconia, fatica, o accidente.

Che ti affannasse, sia da te partita,

Sobriamente conduci la tua vita,

Con polite vivande, e vin mordente,

E più non dimorar con moltitudine,

Con le cose cordiali il gusto accenna,

Il fuoco da mattin, e matitudine.

Così Galeno, Ippocrate, e Avicenna,

E molti altri Dottori in prontitudine

Ne disser con la lingua, e con la penna;

La regola c'insegna

E per conclusion concludo tutto,

Tengasi il becco in molle, e il pinco asciutto.