CCLXXXIV

By Franco Sacchetti

Se 'l saggio vostro dire ben penso e gusto,

io non credo ch'alcuno quel migliorasse:

così nell'alma di ciascuno intrasse,

che nelle guerre ha 'l suo voler robusto!

Ma con superbia chi s'arma lo 'mbusto,

non vede lume che gliel dimostrasse,

e se per lui tutto 'l mondo trombasse,

con falso vento divien più ingiusto.

L'odio civile da questo si fa noto;

e, come dice di Salustio il testo,

la giovenezza ne' consigli siede,

e 'l propio acquisto, che è sempre molesto

al ben comune; e s'alcun ciò non crede,

raguardi perché Roma è sì nel loto.

La pecorella timida si giace,

non dice: - Bè - perché a·lupo non piace.