CCLXXXIX
Sparito il sol, che ne porgea più solo
che tutto il ciel pur lume;
o venti e nembi d'infinito duolo,
e di lagrime o fiume,
più non par che n'allume or questo polo,
né quel, ma noi d'estrema
ruina sfida pur, sì forte trema.
Sparito il sol, che ne porgea più solo
che tutto il ciel pur lume;
o venti e nembi d'infinito duolo,
e di lagrime o fiume,
più non par che n'allume or questo polo,
né quel, ma noi d'estrema
ruina sfida pur, sì forte trema.