CCLXXXVII

By Domenico di Giovanni

Amico mio, di Femina pavento,

Però che Femina è con ogni inganno,

Femina, di natura è proprio affanno,

Femina, d'ogni mal cominciamento;

Femina, d'ogni male si è convento,

Femina è dell'Uom vergogna e danno,

Femina, mal si pensa tutto l'anno

Femina, d'ogni bene struggimento.

Femina, a peccare Adamo indusse,

Femina, ai Fiesolan fe' perder prova,

Femina fu, che già l'Uomo distrusse;

Femina, a mal far sempre rinnuova,

Femina, credo che 'l diavolo fusse,

sol una fu, in cui ogni ben si trova.

Difendile se puoi, che se' lor gallo,

Ed arai poi tra lor migliore stallo.