CCVI
Girò subito il vol questi gentile
dagli invescati rami,
e le tue reti e gli ami
fuggendo, o secol duro, o secol vile;
là risalirne sopra al ciel, simile
a ben dal Ciel mandata,
e più che neve candida colomba:
ma da saetta o fromba spaventata.
Girò subito il vol questi gentile
dagli invescati rami,
e le tue reti e gli ami
fuggendo, o secol duro, o secol vile;
là risalirne sopra al ciel, simile
a ben dal Ciel mandata,
e più che neve candida colomba:
ma da saetta o fromba spaventata.