CCVII

By Giovan Battista Nicolucci

M'accendesti e uccidesti

quando i bei lumi tuoi nei miei volgesti;

poscia, veduto il mio vigor vivace,

temendo ch'io non pera

a una sol morte, con la vista altera

hai raddoppiato il colpo, onde mi sface

il pianto e mi distrugge

morte diversa da la prima face,

e, perché l'una l'altra abbatte e sugge,

l'una e l'altra se 'n fugge,

che l'acqua il fuoco e 'l fuoco l'acqua toglie,

sì che coteste voglie

per far ben l'alma mia di vita priva

fan che, col giunger morte a morte, i' viva.