CCVIII

By Berardino Rota

Raggio santo di Dio, ch’al bene accendi

questa e quell’alma, e ’n modi alti e divini

essalti l’humiltà, l’altezza inchini,

e ne guardi dal mondo e ne difendi;

gli abissi illustra, ed a scaldar discendi

il duro giel de gli altrui cori alpini,

e serva noi, ch’a divorar vicini

ne vengon mostri incontro empi ed horrendi.

Vedi la barca tua già fragil vetro

girne fra scogli, ed è già notte e verno,

cui l’aria, il vento, il mar combatte e ’nsidia.

Cercan falsi nocchier torle il governo,

temerario furor, barbara invidia;

ma chi potrà di man trarla di Pietro?