CCXCIV

By Francesco Petrarca

Soleasi nel mio cor star bella et viva,

com' alta donna in loco humile et basso:

or sob fatto io per l' ultimo suo passo

non pur mortal, ma morto, et ella è diva.

L' alma d' ogni suo ben spogliata et priva,

Amor de la sua luce ignudo et casso,

devrian de la pietà romper un sasso,

ma non è chi lor duol riconti o scriva:

ché piangon dentro, ov' ogni orecchia è sorda,

se non la mia, cui tanta doglia ingombra,

ch' altro che sospirar nulla m' avanza.

Veramente siam noi polvere et ombra,

veramente la voglia cieca e 'ngorda,

veramente fallace è la speranza.