CCXI

By Domenico di Giovanni

Fior di borrana, se vuoi dir in rima,

Convienti esser più grasso d'Aggiettivi,

Di Nomi, Verbi, e con versi corsivi

Salir bello, soave, e vago in cima:

Del falso accidental non fare stima,

Che crea versi crudi, aspri, e cattivi;

Ma natural, e facilmente scrivi,

Poi nella fantasia gli specchia, e lima:

La materia, e 'l soggetto, e le sentenze

(Oh Baiardino, povero idiota)

Voglion del caso le circoferenze:

E tu, d'altezza cadi nella mota;

E poi chi vuol seguir troppe scienze,

Gli mulina il cervel come la ruota;

Tu hai la zucca vuota,

In Mugnon frughi, e mai cazzuole peschi,

Sicché sei 'l primo dietro a i Barbareschi.