CCXIII

By Matteo Bandello

Troncat'ha morte l'ali a l'alto volo

de l'invitto, gentil, forte Marchese,

cui tante glorïose e rare imprese

portano chiaro a l'uno e l'altro polo.

Ché egli era in terra qual fenice solo,

che, quant'ascender può mortal, ascese,

ond'or si vede il danno assai palese

che la milizia sofre in tanto duolo.

Piagne ella, e seco ancor l'augel di Giove

si lagna, e 'l chiar Sebeto, in duri lai

di fior le sponde lagrimoso spoglia.

E quando mai s'udir sì crudi guai,

cagion sì giusta a lagrimar? Che move

Europa tutta a star mai sempre in doglia?