CCXIV

By Franco Sacchetti

Antonio mio, non è d'umana gesta

chi con bonaccia segue sua giornata,

però che nostra vita al mondo è data

perché da quello sia percossa e pesta.

Chi ha rio figlio, ognor si molesta,

e chi l'ha buon, n'ha picciola derrata.

Chi ciò non vede, saetta in arcata,

e la fortuna spesso il manifesta.

Guarda l'essemplo e l'anno ultimo e corto

dove siamo, e se truovi alcun segno,

che non sia rimosso o svelto o torto.

Non può chi vive dir: - Questo ben tegno -,

ché 'l mare è salso, ed amaro è 'l porto,

nel qual tra falsi venti niuno è degno.

Sta forte e pensa al regno

del Padre etterno, Spirto Santo e Figlio,

ch'altrove non si sta con fermo artiglio.