CCXIV

By Giusto de' Conti

Se Amor fanciullo qual po dar consiglio

Et nudo qual speranza porge altrui

Et s'egli è cieco come drieto a lui

D'ocio concepto et de lascivia figlio

Qual sia sua voglia ben lo sa colui

Che quel seguendo non intenda a cui

Giamai per suo ristoro dia di piglio.

I suoi fedel seguaci a sua sembianza

Forma costui fanciullo ceco et nudo

Senza consiglio et guida a men speranza.

Prendase adonque de Minerva el scudo

Disotto a cui se pieghi ogni possanza

D'amor ch'è dispietato acerbo et crudo.