CCXIX

By Giovan Battista Nicolucci

La leggiadretta mano,

sola rimasa a sostenermi in vita,

se tosto non m'aita

piegherò gli occhi ad altra parte invano,

ché la pietà fuggita

da quella luce ria

che solea tenebrar la vista mia

nel vivo avorio gita

s'è di sua mano in questa man scolpita,

né più mover si può, né più si move

per discoprirsi altrove,

tal ch'io non vegga mai (ché mai non deggio

altro veder) se sola lei non veggio.