CCXLII

By Domenico di Giovanni

Passando un dì per Mongibello a spasso

Vidi migliaia di corbi e di salsiccie

Mescolate con lor ben cento micce

Quali gridavan tutti: oimè lasso!

E io udendo raffrenai il passo

E chiamai un di loro, e dissi, dicce,

Perché gridate voi, se le torricce

Sono scacciate nel profondo basso?

Ed e' rispose a me con alta faccia,

Gridando: oimè, accorr'uomo accorr'uomo!

Che qua son grilli per darce la caccia;

Se non passan tostamente quel duomo,

Veggo un gran pesce andar dietro alla traccia,

Più speziaria recando, e scardamomo;

E io a lui: che uomo

Se' tu, che gridi con sì alto suono,

Che par che caschi dal Ciel un gran tuono?