CCXLIX

By Domenico di Giovanni

Nel Monte di Parnaso in ogni scienza

Apollo tanta nebbia avea compresa

Facendone le Muse gran contesa

Considerando l'alta providenza.

Dal sommo Gove venne aspra sentenza

Per far ciascuna Ninfa intiera fesa,

Né Marte, né Vulcan faran difesa,

Perché questo era stato in lor presenza.

Allor da' boschi suoi mosse Diana

Con quella gente che piacque a Giunone

Per far risposta all'alta tramontana.

Sicché vidi nell'alba Tesifone

Risplender più che stella matutana

Cacciando via Proserpina, e Plutone.

Chi pensa, e chi dispone,

Che questo fosse per quel nuovo augurio,

Che Eolo fe' di Nesso e di Mercurio.