CCXLVI

By Giovan Battista Strozzi il Vecchio

Arde il prato, arde il solco, arde d'estiva

sete l'Arno gentil, che gemme e d'oro

secca la fresca oliva,

e secco il verde alloro,

e 'l mirto, che tal pur dianzi fioriva,

o sconsolato Amor, Filli dogliosa,

che vede la sua rosa

diletta e i suoi iacinti,

ahi pur sì cari, da radici estinti.