CCXLVII

By Gaspara Stampa

Alma reina, eterno e vivo sole,

prodotta ad illustrar imperi e regni,

e congiunta al maggior re, ch'oggi regni,

cara sì che con voi vuole e non vuole,

date a l'ingegno mio rime e parole,

onde possa adombrar con quai può segni

quanto la vostra altezza e i pregi degni

il mondo tutto riverisce e cole.

Lasciate ch'a la fama e agli scrittori,

che parleran di voi sì chiaramente,

io donna da lontan possa andar dietro;

lasciate ch'io di sì famosi allori

m'adorni il crin a la futura gente.

Oh qual grazia mi fia, se questo impetro!