CCXLVIII

By Gaspara Stampa

Tu, che traesti dal natio paese

le nostre muse tutte ed Elicona

là dove regge il Rodano e la Sona

il maggior re che viva e 'l più cortese,

ed or con voi son tutte ad una intese

insieme col gran figlio di Latona

a celebrar quella real corona,

e le sue tante e gloriose imprese,

chiaro Alamanni, io vorrei ben anch'io

venir in parte di cotanto onore,

e lodar lui con voi e poi voi anco;

ma s'oppone a l'immenso mio disio

l'esser io, donna e vil, preda d'Amore.

Lo spirto è pronto, ma lo stil è stanco.