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By Domenico di Giovanni

Ben saria il fonte d'Elicona secco,

E di Parnaso fatto il sito vile;

Se 'l Serto di Peneo, o lor monile

Mi porgessin le Muse, a cui son mecco:

Ma più là non portava il tuo Stambecco,

Ch'a sì inalzarmi ordisce laude: sile,

Caro mio Sodalizio: e al tuo virile

Domandar, vuo' d'error trargli lo stecco.

Amor, se di quel parli, è vanitate,

Giovenil possa in voglie estreme, ed empie,

Servo a sospiri, ed a concupiscenza:

Fortuna, è un caso, e sue forze son scempie,

Suddite a i saggi; e Libertà in essenza

Vantaggia la sua possa, mia bontate.