CCXVI

By Domenico di Giovanni

Egli è sì forte, o Albizotto, il grido

Suto in fin qui del giugner del Sonetto:

Che tutti i sapienti dicon retto,

Che certo il tuo giudizio è molto fido;

Ma pur la plebe mette un altro strido,

Per più saper da te, per buon rispetto;

E fan question d'un altro Animaletto,

Del quale il Padre sempre fa micido.

Ed hallo senza madre ingenerato,

Onde lo stringe sì il paterno amore,

Che continovo è sempre al padre a lato;

Non sopra spiagge, arbori, fronde, o fiore

Mai visto fu: e sempre è mansueto,

Né mai canta, o scremisce, o fa romore;

E sai tu quand'ei muore?

Quando è discosto al padre, il tapinello,

O il padre il fa morir; qual dunque è quello?