CCXVII

By Franco Sacchetti

Virtù, ch'a' vostri fece sempre onore,

eletto v'ha tra' suoi razionali

per dirizzar molti materiali,

che volesson gustare sommo sapore;

e io, che son del numero maggiore

tra gl'ignoranti, e minor tra' morali,

pur ho disio d'amare i vostri equali,

ben che di pochi se ne veggia il fiore.

Lasso, perché nessun degna l'alloro?

Del frutto di Noè s'arma ogni sbergo;

con Bacco stanno i più nel laberinto.

Così seguisson elli il vostro coro!

ché 'l poesì direbbe: - Ancor rinvergo! -

Ma 'l mondo manca ed ogni ben è spinto.