CCXVIII

By Giovan Battista Nicolucci

Donna, se troppo fiso

io vi mirai nel viso

forse onesto rossor v'accese e tinse,

o che l'altero lume,

che già per suo costume

non degna altri occhi, d'ira vi dipinse,

ma quella chiara congelata fiamma,

quella man bianca, che non può vedermi,

quand'ho da lei la vita a dramma a dramma

e che né sdegno né vergogna infiamma

a che, lasso, tenermi

celata ai guardi solitari ed ermi?

E tanto più ch'a la sua dolce vista

non manca mai quel che da me s'acquista.