CCXXI

By Franco Sacchetti

Nasi cornuti e visi digrignati,

nibbi arzagoghi e balle di sermenti

cercavan d'Ipocràte gli argomenti

per mettere in molticcio trenta frati.

Mostravasi la luna a' tralunati,

che strusse già due cavalier godenti;

di truffa in buffa e' venian da Sorenti

lanterne e gufi con fruson castrati.

Quando mi misi a navicar montagne,

passando Commo e Bergamo e 'l Mar Rosso,

dove Ercole ed Anteo ancor ne piagne,

alor trovai a Fiesole Minosso

con pale, con marroni e con castagne,

che fuor d'Abruzzi rimondava il fosso,

quando Cariodosso

gridava forte: - O Gian de' Repetissi,

ritruova Bacco con l'Apocalissi.