CCXXII

By Gaspara Stampa

– Dimmi per la tua face,

Amor, e per gli strali,

per questi, che mi dan colpi mortali,

e quella, che mi sface,

onde avien che non osi

ferir il mio signore,

altero de' tuoi strazi e del mio core,

in sembianti pietosi?

– Ove anniderò poi –

mi risponde ei, – s'io perdo gli occhi suoi?