CCXXII

By Giovan Battista Nicolucci

Ben comprender vorrei

la man che l'alma e sé da me disgiunge,

ma né parola né pensier v'aggiunge,

ché l'alimento vien da prender cibo

non da l'imaginarlo,

e quella di ch'io parlo,

quella bellezza che con gli occhi bibo,

s'è lontana da lor non la delibo.

Non pur un vel ma un'ombra

contender può la desïata vista

che quanto men s'appressa più m'attrista;

se de la dura scorza

che cotanto l'adombra

oramai non si sgombra

mia vita mancherà ch'al fin s'ammorza.

La rimembranza e il ragionar non sforza

l'oggetto che m'ingombra,

e al guardo quel che sia dal guardo lunge

per parlar e pensar non si congiunge.