CCXXII

By Francesco Petrarca

–Liete et pensose, accompagnate et sole,

donne che ragionando ite per via,

ove è la vita, ove la morte mia?

perché non è con voi, com' ella sòle?

–Liete siam per memoria di quel sole;

dogliose per sua dolce compagnia,

la qual ne toglie Invidia et Gelosia,

che d' altrui ben, quasi suo mal, si dole.

–Chi pon freno a li amanti, o dà lor legge?

–Nesun a l' alma; al corpo Ira et Asprezza:

questo or in lei, talor si prova in noi.

Ma spesso ne la fronte il cor si legge:

sí vedemmo oscurar l' alta bellezza,

et tutti rugiadosi li occhi suoi.