CCXXIII

By Domenico di Giovanni

Dalle Bufole all'Oche è gran divario,

Chi a rovescio non si mette gli occhi

Papi de' Pulci, che molto balocchi,

Costà a Fondi ti chiaman pel contrario;

A chiarir questo error m'è necessario,

Che 'l nome tuo è Papi de' Pidocchi;

Che rimembrando mi par che mi tocchi

La brutta febbre, e viemmene il sudario.

L'aspre, e bigie lenzuola, ond'io già aveva

Sgorbiate tutte a ben mille colori,

Dipinte a razzi più, e men rilievo;

Molti animal tutti nidiaci, e sori

In su mie spalle notte e dì pasceva:

Né mai viddi i maggior manicatori.

I fieri uccellatori,

Ch'al primo volo giungono ogni preda,

Sì che il conte di Fondi ne sta reda.