CCXXIV – Alfieri

By Giacomo Leopardi

O cameretta, che già in te chiudesti

Quel grande, a la cui fama angusto è il mondo;

Quel sì gentil d'amor mastro profondo,

Per cui Laura ebbe in terra onor celesti;

O di pensier soavemente mesti

Solitario ricovero giocondo;

Di quai lagrime amare il petto inondo

Nel veder ch'oggi inonorata resti!

Prezioso diaspro, agata ed oro

Foran debito fregio, e appena degno

Di rivestir sì nobile tesoro.

Ma no: tomba fregiar d'uom ch'ebbe regno

Vuolsi, e por gemme ove disdice alloro;

Qui basta il nome di quel divo ingegno.