CCXXV – Alfieri

By Giacomo Leopardi

Italia, o tu che nulla in te comprendi

Di grande ormai, che l'aurea tua favella,

E la donna che a me fra tutte è bella,

Ch'or rattener contro sua voglia imprendi;

Verrà quel dì ch'io 'l duro fallo ammendi

D'esser libero figlio a madre ancella,

Col non ripor mai piede entro tua fella

Terra, ove il varco a virtù sol contendi?

Rapido vento oriental m'invola

Già da la vista di tua infausta riva;

Ma il cor, l'alma, il pensiero indietro vola.

Fatal contrasto in cui forza è ch'io viva!

O l'amata mia donna lasciar sola,

O rivederla ove di pace è priva.