CCXXVI – Alfieri

By Giacomo Leopardi

Per la decima volta or l'Alpi io varco:

E il Ciel, deh, voglia ch'ella sia l'estrema:

L'italo sol queste ossa mie, deh, prema;

Poiché già inchina del mio viver l'arco.

Di giovenile insofferenza carco,

Quando la mente più di senno è scema,

Io di biasmarti, Italia, assunsi il tema,

Né d'aspre veritadi a te fui parco.

Domo or da lunga esperienza, e mite

Da i maestri anni, a i peregrini guai

Prepongo i guai de le contrade avite.

Meco è colei ch'ognor seguendo andai.

Sol, che sian pari le due nostre vite

Chieggoti, Apollo, s'io fui tuo pur mai.