CCXXVI

By Gaspara Stampa

Sapete voi perché ognun non accende,

e non empie d'amore,

l'infinita beltà del mio signore?

Però ch'ognun, com'io, non la comprende,

a cui per sorte è dato

vedervi quel, ch'a tant'altri è vietato;

ché, se non fosse ciò, le pietre e l'erbe

spirerebbeno ardore,

e girian di tal fiamma alte e superbe.