CCXXVII

By Giovan Battista Nicolucci

L'un maggio l'aria purga, illustra e accende,

e aggiunge frutti a fiori e tempo al giorno:

l'altro, del lume del sapere adorno,

ne gli ingegni virtù perfetta estende!

Quei gli umor nostri solve, e tanto apprende,

che le nevi sparir fa d'ogn'intorno:

questi i dubbi rimove, e il fiero corno

de l'ignoranza rintuzzato rende.

O conforti del mondo, o soli dui,

ché del celeste sol, quando più vale,

fosti a gli occhi de l'uom vera sembianza!

O Maggio, ch'eri al maggio in tutto eguale:

e se pur disegual, maggior di lui,

di quanto l'intelletto il senso avanza!