CCXXX – Alfieri

By Giacomo Leopardi

Sperar, temere, rimembrar, dolersi;

Sempre bramar, non appagarsi mai;

Dietro al ben falso sospirare assai,

Né il ver (che ognun l'ha in se) giammai godersi;

Spesso da più, talor da men tenersi;

Né appien conoscer se, che in braccio a' guai;

E, giunto a l'orlo del sepolcro omai,

De la mal spesa vita ravvedersi:

Tal, credo, è l'uomo; o tale almen son io:

Benché il core in ricchezze, o in vili onori,

Non ponga; e gloria e amore a me sien Dio.

L'un mi fa di me stesso viver fuori,

De l'altra in me ritrammi il bel desio:

Nulla ho d'ambi finor, che i lor furori.