CCXXXI – Alfieri

By Giacomo Leopardi

Solo, fra i mesti miei pensieri, in riva

Al mar, là dove il tosco fiume ha foce,

Con Fido, il mio destrier, pian pian men giva:

E muggian l'onde irate, in suon feroce.

Quell'ermo lido, e il gran fragor, mi empiva

Il cuor (cui fiamma inestinguibil cuoce)

D'alta malinconia, ma grata, e priva

Di quel suo pianger, che pur tanto nuoce.

Dolce oblio di mie pene e di me stesso

Ne la pacata fantasia piovea:

E, senza affanno, sospirava io spesso.

Quella ch'io sempre bramo, anco parea

Cavalcando enire a me dappresso:

Nullo error mai felice al par mi fea.