CCXXXIII – Alfieri

By Giacomo Leopardi

Io 'l giurerò morendo; unica norma

Sempre esser stato il core al compor mio,

Cui mai servil menzogna non deforma,

Né doppio scopo, o pueril desio.

Rapida innanzi passami la torma

De' molti scritti; in cui sbagliai fors'io;

Ma da ignoranza il loro errar s'informa,

Non da malizia: e testimon n'è Iddio.

Muto e sepolto il mio nome si giaccia,

Pria di quest'ossa annichilato, in tomba;

S'io non cercai del vero ognor la traccia.

Cigno, non l'oso io dir, bensì colomba

Dovrà nomarmi, ove di me non taccia,

Quella ch'eterna l'uom coll'aurea tromba.