CCXXXIV – Mazza

By Giacomo Leopardi

Salve, o scintilla de l'eterno lume,

Genio divin. Tu poiché un'alma accendi,

Di qual possa la informi! e qual la rendi,

Che l'uom per poco non rassembra un nume!

Non è pupilla di sì forte acume,

Che là penétri ove lo sguardo intendi;

Né raggiungon tuo vol, se 'l volo estendi,

D'aquila velocissima le piume.

Di mille obbietti svariati e sparti

Un ne componi, e d'un mille ne crei;

Spirto in mille diffuso e mille parti.

Tu 'l creato idela mondo ricrei;

Tu raddoppi natura; e tue son l'arti

Ch'hanno i mortali d'emular gli Dei.